Con un repertorio che spazia dal Rinascimento al pop di Emeli Sandé passando per post-romantici russi e minimalisti baltici, i VOCES8 dimostrano la forza intramontabile del canto a cappella. Il gruppo britannico nato a metà anni Zero combina timbri e intonazioni dei registri, dal basso al soprano, con tecnica sopraffina e trovate inaspettate: usando la voce come elemento armonico più che lirico risultano aggraziati e potenti nei momenti corali, riarrangiano materiale classico con tessiture contemporanee o espedienti produttivi e creano sapienti contrappunti con i rari inserti strumentali.