Con i Radiohead così come da compositore per registi del calibro di Paul Thomas Anderson, Jonny Greenwood ricerca epifanie musicali. Nelle sue colonne sonore, l'equilibrio di una melodia si smarrisce e si ritrova tra dissonanze moderniste e poliritmi di gusto jazz o elettronico: un conflitto che si manifesta negli intrecci percussivi ipnotici o nei contrappunti scheletrici di piano, chitarra o violino dove la pace emerge dal tormento. L'esito è quel contrasto perpetuo di spirito e materia, di ordine e caos che riverbera nelle avventure indiane con Shye Ben Tzur e The Rajasthan Express.