La carriera di Sir Jeffrey Tate ha dimostrato che si può esaltare l'individualità senza oscurare la totalità. Durante i tre lustri alla guida della English Chamber Orchestra o nelle sue prestigiose collaborazioni, il maestro inglese ha incantato per la padronanza nel dirigere qualunque ensemble e la capacità di distillare il massimo da ogni singola voce orchestrale. Confrontandosi con genî come Richard Wagner e Ludwig van Beethoven, ha dominato anche registri e linguaggi lontani, merito di una dedizione tale da permettergli di estrarre con cura sentimenti scritti sulla pagina.