Secoli prima che in Occidente vedesse la luce il concetto stesso di musica classica, in Cina si scrivevano trattati sulla notazione e si studiava la materia. Questo spiega perché le punte di diamante della sempre più influente scena contemporanea affianchino all’approccio progressista e sperimentale un sistematico e rispettoso recupero delle antichissime tradizioni locali. In un contesto che si è aperto alle suggestioni esterne al tempo di Xian Xinghai e ha conosciuto una straordinaria evoluzione a cavallo tra ’900 e terzo millennio, l’avvenire ha la forma di un continuo dialogo tra ere.