Nonostante la tecnica insolita e la diteggiatura stravagante, nel 2015 un giovane Lucas Debargue ha conquistato la platea del Concorso internazionale Tchaikovsky di Mosca, classificandosi al quarto posto e vincendo il premio della critica. La sfaccettata discografia del pianista francese restituisce l’immagine di un musicista dotato di grande fervore esecutivo e di un estro incontenibile, qualità che gli consentono di offrire letture del tutto personali del repertorio classico, spaziando senza difficoltà da Domenico Scarlatti a Johann Sebastian Bach o dalla sonata al valzer.