Parte della storia di Lupu è un mistero: ha vinto tre dei maggiori concorsi pianistici, tra cui la International Piano Competition di Leeds del 1969, ha firmato un contratto con la Decca, per la quale ha inciso classici del pianoforte, per poi fermarsi all’improvviso. Ha però continuato la carriera concertistica, con orchestre di prima grandezza come i Berliner Philharmoniker, la Filarmonica della Scala e la Cleveland Orchestra, solo per citare tre nomi. Se desideri incontrare colui che è stato un vero poeta dei tasti, ascoltalo da solista alle prese con Schumann o Brahms: il poco materiale inciso riuscirà comunque a conquistarti.