Il successo è arrivato con le incisioni dei concerti di Beethoven con Daniel Harding e di Schumann con Gardiner ma la Pires, una carriera iniziata all'età di 5 anni, è nell'élite della musica classica almeno dalla vittoria al Bicentenario Beethoveniano del 1970. Elegante e delicata, è ambasciatrice ideale tanto di Mozart, le cui sonate per piano ha registrato per tre volte, con sempre maggiore profondità, quanto di Chopin, del quale ha interpretato deliziosamente i Notturni. Al fianco del violinista Augustin Dumay e del violoncellista Antonio Meneses, è un'appassionata musicista da camera.