Oscurato fino al 1989 dall’ombra sovietica, il patrimonio musicale lituano si è rivelato cospicuo e vibrante, conquistando il mondo grazie all’opera di promozione di nomi quali Gidon Kremer e Marc-André Hamelin. Questa selezione spazia dal tardo romanticismo di Dvarionas al sublime pianismo di Godowsky, toccando il gusto popolare di Čiurlionis e le sinistre fascinazioni della scena contemporanea.