La musica dark, così come oggi la intendiamo, non era ancora stata inventata e già Henry Purcell ne dava una sua personale interpretazione, anticipando e sperimentando le basse frequenze che, in seguito, hanno influenzato artisti contemporanei del calibro di Benjamin Britten ed esponenti del post minimalismo americano come Nico Muhly, che ha arrangiato Let the Night Perish e ha inserito Psalm 102 in un'opera sinfonica. Il fascino malinconico della sua musica non ha risparmiato nemmeno Alfred Deller e Kathleen Battle, stregati dalle composizioni per voce del maestro inglese.