Divenuto celebre nei primi anni '60 grazie a un concerto di Sir Edward Elgar, il violoncello immenso, energico e suadente di Jacqueline du Pré è pura leggenda. Nel giro di appena un decennio, la musicista inglese ha saputo riversare la tensione e il lirismo del suo strumento in storiche incisioni. Esaltando i sentimenti nel vibrato senza cedere a manierismi romantici, fa respirare Robert Schumann e Franz Joseph Haydn con straordinaria chiarezza. Un nitore che si fa complessità e personalità, come dimostrano gli intensi dialoghi strumentali con le note di un pianoforte.