Nonostante una notevole attività in poesia, religione e politica, è sulla musica che Philippe de Vitry ha davvero lasciato un segno indelebile, non solo per il tristemente ridotto corpus di mottetti isoritmici pervenuto ai nostri giorni. Pubblicato intorno al 1322, il trattato ‘Ars nova’ è un compendio dei procedimenti teorizzati dall’autore che costituiranno la base per la composizione dei secoli seguenti. Nelle sue pagine, oltre a notazioni di carattere squisitamente tecnico, sono cristallizzate innovazioni che aumentano la complessità ritmica e incoraggiano l’enfasi sull’espressività.
P. de Vitry
Vos quied admiramini - Gratissima viginis species (Arr. Harre-Jones)