Legature impeccabili e inflessioni trasognate portano l'oboe di Nicholas Daniel in una dimensione altra della musica classica. Duettando con il pianoforte di Julius Drake o spiccando da solista con la Britten Sinfonia, lo strumentista inglese eccelle nel sottolineare le atmosfere ultraterrene dei concerti di impressionisti e tardo-romantici. Passando dalle più posate melodie di Camille Saint-Saëns alle rivisitazioni del repertorio popolare inglese, con il canto del suo legno Daniel sa unire momenti storici e tradizioni cameristiche lontane.