Dramma e delizia del canto lirico si incontrano nella voce di Marie-Nicole Lemieux. Dai primi anni Zero il contralto canadese si è segnalato per il calore e la vitalità con cui interpreta diversi repertori operistici. La teatralità delle sue colorature la fa eccellere nelle arie barocche, dove eleganti fioriture e ricche cadenze le permettono di fare da contrappunto all'impeto degli archi di George Frideric Handel. Ma Lemieux sa anche svelare note più soavi o meditative, infondendo umanità in un brano sacro di Antonio Vivaldi o delicatezza in un lied di Robert Schumann.