Con una particolare inclinazione per l’arte della colonna sonora, Craig Armstrong raccoglie l’eredità della musica classica senza rinunciare al potenziale della sperimentazione. Il compositore di Glasgow tesse eleganti intrecci orchestrali e dipinge paesaggi eterei venati di note sintetiche, prima di indugiare in sofisticate architetture minimali per pianoforte e aprirsi a suggestive impressioni gotiche. Il contributo di voci straordinarie di fama internazionale certifica un talento eclettico e incline all’ibridazione, in grado di portare alla mente ambientazioni fortemente evocative.