È stato curiosamente l’Eurovision Song Contest del 1990 ad accendere la stella di Anne Gastinel nel firmamento globale. Già vincitrice di numerosi riconoscimenti, la violoncellista ha visto da allora aumentare la platea in grado di apprezzarne le performance in solo o in formazione, terreni in cui dare prova di tono brillante, fluidità ritmica e senso per la misura. Convinta promotrice degli incontri musicali, è andata alla scoperta di Piazzolla e Villa-Lobos con Sandrine Piau e ha svelato facce meno note di Offenbach con Xavier Phillips, tenendo per sé l’appuntamento con le suite di Bach.