Con una passione per Chopin dichiarata esplicitamente nel debutto del 2005, Rafał Blechacz ribadisce regolarmente il concetto con lavori dedicati al maestro romantico che coniugano rapidità, tecnica e spinta emozionale. Con l’orchestra o in solitaria per preludi e sonate, il pianista affronta superbamente l’accidentato percorso di Bach tra contrappunti e scontri dinamici, riservando alle opere di Debussy e Szymanowski un trattamento che certifica la capacità di evidenziare i contrasti dei componimenti. Haydn, Mozart e Beethoven sono occasioni per danzare sui tasti con finezza e precisione.