Alexander Melnikov ha affrontato con sicurezza le impegnative registrazioni di preludi e fughe di Shostakovich e i rivoluzionari lavori di Scriabin, e si è dimostrato a suo agio anche nella lettura di pietre miliari del classicismo mitteleuropeo. Tecnicamente ineccepibile perfino nei passaggi più complessi, l'interprete russo usa le sue doti per mettere in primo piano la forza dell'opera e la personalità del compositore in esecuzioni da solista oppure con formazioni da camera o sinfoniche che brillano per audacia, virtuosismo e cura delle dinamiche.