Sfiorate o pizzicate da Thibault Cauvin, le corde della chitarra classica vibrano sulle note di opere fondamentali della letteratura legata allo strumento, come quelle firmate da Brouwer o Tárrega, e si adattano a stimolanti trascrizioni di musica antica. Sin dal suo debutto all'inizio del nuovo millennio, il musicista si è espresso con un approccio tecnicamente ineccepibile ma libero da preconcetti e schemi: sa viaggiare fra le tradizioni, da quella andalusa a quella argentina, e le sue audaci riletture di standard jazz hanno conquistato anche il pubblico orientale.