
- 2017 · 14 tracce · 24 min

- 2017 · 30 tracce · 28 min
Le carnaval des animaux
R. 125 · “Il carnevale degli animali”
Può sembrare senza dubbio ironico che alcuni nomi illustri del panorama compositivo abbiano raggiunto il successo grazie a lavori che consideravano poco identificativi, come nel caso de Il carnevale degli animali di Saint-Saëns. Composta nel febbraio del 1886, nei decenni successivi l’opera fu eseguita in diverse rappresentazioni private, tra cui una in presenza di Liszt e un’altra in cui parte della formazione indossava le maschere delle rispettive creature. Tuttavia, l’autore ne proibì la pubblicazione fino alla morte, ritenendo che non incarnasse la sua vera anima creativa per via del carattere eccentrico. La prima esecuzione pubblica ebbe luogo a Parigi il 25 febbraio del 1922, con Gabriel Pierné alla guida dell’orchestra Concerts Colonne. La partitura prevede 11 strumenti, tra cui due pianoforti, con il primo dei 14 movimenti, ‘Introduzione e marcia reale del leone’, che anticipa le seguenti evoluzioni. Numerosi sono i brani degni di nota: ‘L’elefante’, con i suoi riferimenti a Mendelssohn e Berlioz; ‘Acquario’, caratterizzato da armonie proto-impressioniste e dall’etereo contributo della glassarmonica; ‘Fossili’, che fa il verso alle canzoni popolari ed esalta il suono volubile dello xilofono; e ‘Il cigno’, unico estratto pubblicato quando il compositore era ancora in vita, impreziosito dalla dolcissima melodia del violoncello. L’ensemble unisce le forze per il ‘Finale’, in cui i richiami a diversi movimenti precedenti avanzano verso una chiusura animata.