Préludes, Book I

CD 125, L. 117 · “Preludi, libro 1”

Debussy scrisse i dodici Preludi per pianoforte tra il 1909 e il 1910, immaginandoli alla portata dell’interprete dilettante. La musica non presenta infatti eccessive difficoltà tecniche, affinché chiunque la affronti sia in grado di esplorarne per conto proprio l’incredibile gamma di suoni e stati d’animo. La raccolta include lo splendido e impassibile ritratto di ‘La fille aux cheveux de lin’ (‘La donna dalle chiome di lino’) e ‘La cathédrale engloutie’ (‘La cattedrale sommersa’), una meravigliosa rappresentazione della leggendaria chiesa di Ys, nascosta nelle profondità marine al largo delle coste bretoni. Se le pagliacciate del gruppo di ‘Minstrels’ (‘Menestrelli’) sono caratterizzate da un umorismo malizioso, ‘Des pas sur la neige’ (‘Passi sulla neve’) ha un’intensità desolata, mentre ‘Ce qu’a vu le vent d’ouest’ (‘Cosa ha visto il vento di ponente’) richiede qualche abilità in più sulla tastiera per evocare i tumulti dell’Oceano Atlantico. Come l’armonia della scala esatonale su cui è basato, ‘Voiles’ è permeato di un affascinante senso di indeterminatezza, riflesso sull’incognita di un titolo che, in mancanza di indicazioni di genere, può significare “Vele” quanto “Veli”.

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