
- SCELTA DELLA REDAZIONE
- 2007 · 6 tracce · 20 min
Suite per violoncello nº 3 in do maggiore
BWV 1009
Sebbene non sia chiaro per quale motivo e per chi Bach abbia scritto le suite per violoncello solo, è la stessa musica a contenere indizi che suggeriscono una possibile risposta a queste domande. Per quanto ispirato, l’ampio ‘Preludio’ alla Suite n. 3 in Do maggiore ha tutta l’aria di essere un esercizio che si sviluppa intorno a scale e arpeggi, mettendo alla prova l’agilità del braccio che manovra l’archetto con accordi ostici e fraseggi dispettosi. Da un’‘Allemanda’ nervosa ed esuberante, si passa alla ‘Corrente’: sembra un altro momento didattico inserito per valutare la rapidità di movimento dell’interprete e la sua capacità di dare vita a ciò che, sulla carta, potrebbe apparire come un flusso indistinto di note. In seguito all’elegante ‘Sarabanda’, il maestro tedesco aggiunge un paio di ‘Bourrée’ meravigliosamente equilibrate, la prima delle quali (ripetuta dopo la seconda) presenta un delizioso passo cadenzato. In chiusura, la ‘Giga’ è caratterizzata da un’atmosfera rustica, arricchita da armonie dissonanti e da un moto brillante che ricorda quello delle seghe sui tronchi.