Sinfonia nº 38 in re maggiore

K. 504, KV 504 · “Praga”

Composta sulla scia de Le nozze di Figaro, la Sinfonia n. 38 in Re maggiore è un lavoro sicuro e ambizioso che, seppur intriso dell’arguzia e dell’energia dell’opera buffa, anticipa la dimensione più seriosa del Don Giovanni, delle cui inflessioni in Re minore e drammatiche sincopi il monumentale ‘Adagio’ d’apertura sembra una sorta di presagio musicale. Le numerose bozze giunte fino ai giorni nostri dimostrano quanto impegno Mozart avesse dedicato alla scrittura della partitura, terminata nel dicembre del 1786 e presentata nel gennaio dell’anno successivo in un concerto a Praga, città alla quale deve il proprio soprannome. La gravitas del movimento iniziale è rapidamente dissipata nel seguente ‘Allegro’, dove le svolte comiche e i molteplici livelli delle trame contrappuntistiche tradiscono un’ispirazione “figaresca” che lascia poi il centro della scena a uno dei climax sinfonici dalla costruzione più grandiosa di tutta la produzione del genio austriaco. Pastorale nello spirito, la sezione centrale (‘Andante’) appare come un’oasi di calma tra due tempeste, mentre l’esuberante ‘Presto’ conclusivo torna nuovamente al mondo di Figaro, richiamato esplicitamente con il motivo di quattro note mutuato da un duetto.