Pubblicate originariamente nel 2013, le Pocket Symphonies di Helbig sono miniature orchestrali intense, accessibili e ricche di profondità. La reinterpretazione elettronica dei brani è nata dalla necessità da parte del compositore di eseguire questi brani durante le sue performance da solista. Il risultato è ammaliante: le melodie trasmettono le medesime agrodolci emozioni e un fascino immediato, ma la trama musicale, ottenuta grazie all’uso di scintillanti sintetizzatori, misteriosi sample di vibrafoni e un mosaico di suoni penetranti, ha donato all'opera sonorità futuristiche.