Versatili, virtuosi e imprevedibili, il chitarrista Gordon Grdina, il clarinettista François Houle e il batterista Kenton Loewen allargano la formazione accogliendo il pianista e tastierista Benoît Delbecq nelle loro fila per un album dal carattere introspettivo e dilatato che espande e sgretola i confini tra generi. Combinando jazz, elettronica e sperimentazione il quartetto franco-canadese si addentra in suggestive improvvisazioni misurando sapientemente delicatezza ed energia.