Composti espressamente per gli Eighth Blackbird dai membri fondatori del collettivo Bang on a Can, i cinque brani di Singing in the Dead of Night vedono il sestetto di Chicago giostrarsi in un galleggiante equilibrio tra virtuosismo e atmosfera notturna. Con esplosioni ritmiche che lambiscono il rumorismo, precisione millimetrica e calibrate dissonanze, la formazione replica magistralmente alle sfide interpretative di David Lang, Michael Gordon e Julia Wolfe, dando vita a un’incessante e avvincente alternanza dinamica. Su tutto, si distende la concettuale ombra delle parole di Sir Paul.