Tales of Solace è l’album cui Stephan Moccio consegna una collezione di riflessioni personali su materie profonde come i sentimenti e le relazioni umane. Accantonando per un attimo colonne sonore e classifiche pop, il compositore si riappropria musicalmente e simbolicamente delle origini neoclassiche per calarsi in una dimensione meditativa, dove quella della tastiera è l’unica compagnia autorizzata e necessaria. Ne nasce un lavoro romantico e di estrema sincerità, che indaga passaggi oscuri e traiettorie drammatiche ma si concede anche articolati omaggi stilistici alla passione per il vino.