Infaticabile innovatore, Mozart stesso avrebbe apprezzato le trascrizioni per oboe di tre delle sue più note sonate per violino prodotte da Olivier Stankiewicz. Avvalendosi dell’accompagnamento di Jonathan Ware al piano, il musicista mette in mostra una tecnica superlativa e un’eleganza che si esprime in particolare negli abbellimenti. La coppia si esalta nella rielaborazione del trio e nei contrappunti del secondo brano del programma e dà prova di grande affiatamento nel dinamico dialogo del pezzo conclusivo, dove il titolare dell’album mette in campo un tocco e una diteggiatura prodigiosi.