Tra le più raffinate e dotate interpreti dello strumento nel panorama contemporaneo, Mabel Millán si confronta con un repertorio che esplora ogni possibilità espressiva della chitarra. Le immancabili cadenze andaluse della nuova scuola spagnola del secolo scorso si alternano al toccante lirismo di un diabolico omaggio a Paganini a firma Mario Castelnuovo-Tedesco, mentre le sfide esecutive di Eduardo Sainz De La Maza diventano il mezzo per sfoggiare una tecnica e una precisione prodigiose. In un recital vario e senza tregua, emozione e virtuosismi intrecciano una relazione di perfetta simbiosi.