Primo dei quattro volumi che riuniscono gli esiti del progetto lanciato da Inbal Segev nel vortice della pandemia, 20 for 2020 vede cinque compositori confrontarsi con un momento di crisi. Moltiplicandosi nella toccante ‘Lacrymae for Four Cellos’ di Bruce Wolosoff, la musicista guida un viaggio all’incrocio delle sensibilità, che la proietta tra gli archi dei Brooklyn Rider per Fernando Otero e ne evidenzia le doti dialogiche sullo scherzo di Timo Andres. Gli echi orientali di Sophia Bass e il lamento di James Lee III chiudono l’episodio inaugurale di una profonda inchiesta emotiva.