La grande musica per violino del Settecento trova in Continuo, Addio! una lettura che mette in risalto il ruolo e la versatilità del violoncello. Il gioco di coppia tra i due strumenti si snoda attraverso un susseguirsi di diminuiti, pizzicati e richiami che delinea i contorni dei primi veri duetti in un programma comprensivo di capolavori del periodo, come la sonata di Pierre Lahoussaye o il concerto di Andreas e Bernhard Romberg. Il Duo Tartini si avventura in una sublime dimostrazione cameristica di quanto l’interazione tra gli archi possa far dimenticare il protagonismo del clavicembalo.
Tartini: Sonata for Violin and Cello in G Major, B. G7