Concepita come un ritorno alla vita dopo il frustrante annullamento di connessione artistica imposto dalla pandemia, il programma di lavori per clarinetto di Mozart vede Raphaël Sévère celebrare il genio austriaco in un’atmosfera solare che esplode fin dal primo movimento del concerto in apertura. Il vuoto dei tempi bui viene riempito da un senso di rinascita che monta sulle ali del suono vellutato del virtuoso francese, accompagnato dall’Orchestre de Chambre de Paris e dal Quatuor Modigliani: con quest’ultimo, intreccia una lettura del Quintetto che tocca vette di brio nelle variazioni del finale.