Compendio stilistico epocale, i sei Concerti Grossi incisi dall’Accademia Bizantina sotto la guida di Ottavio Dantone rivelano la varietà musicale e l’estro melodico liberati da Handel in un gruppo di lavori composti tra il 1712 e il 1724. Originariamente assemblati per scopi commerciali e probabilmente a insaputa del loro autore, i brani trasmettono la passione e la gioia di vivere che il maestro aveva assimilato durante la permanenza in Italia. La perfetta adesione a modi e intenzioni del Barocco consentono all’ensemble di esaltarsi tanto nei movimenti lenti quanto negli impetuosi slanci ritmici.