Dotato di una straordinaria abilità tecnica, Fabio Biondi dona nuova luce ai lavori per violino composti da Vivaldi per la talentuosa allieva Anna Maria, sostenuto dall’impeccabile accompagnamento dell’ensemble Europa Galante, di cui è fondatore e direttore. Se il solista si getta nel flusso del primo concerto facendo rimbalzare l’archetto su due corde alla volta, il movimento lento del concerto RV 179 riporta in vita le intuizioni ornamentali della pupilla del genio veneziano, mentre il RV 363 si distingue per l’acceso dialogo tra l’impianto percussivo e le evoluzioni del corno.