Dedicato alle opere per piano solo di Liszt, l’album che Nelson Goerner concepisce intorno alla straordinaria [i]Sonata in Si minore[/i] mette in luce tanto le qualità tecniche quanto quelle narrative di un interprete capace di toccare con i tasti vertiginose vette e abissali profondità drammatiche. Tra i gioielli che precedono e seguono l’impegnativo capolavoro formalista dall’anima orchestrale, risaltano le deliziose trasposizioni musicali di tre sonetti di Petrarca tratte dal secondo libro degli [i]Années de pèlerinage[/i] e la spumeggiante [i]Rapsodia ungherese[/i], ricca di invenzioni e abbaglianti virtuosismi.