Per il suo primo approccio alla musica danzata, il cofondatore degli Air JB Dunckel concepisce una partitura che è completamente al servizio della coreografia di Rachid Ouramdane, ispirata agli stormi di uccelli, ai banchi di pesci e agli altri imponenti raggruppamenti spontanei del regno animale. Impreziosito dalla prova del coro Maîtrise de Radio France, che ne amplifica la portata oltre le aspettative dell’autore, il lavoro riflette l’audacia, la grazia acrobatica e l’energia dell’impianto fisico, sottolineandone i caratteri in una riconoscibile formula a base di percussioni, voci purissime ed elettronica dirompente. In un’altalena emozionale di gloria e disperazione, dove la gravità è sfidata da pesi celesti e lo spazio percorso da cuori volanti, le armonie vocali obbediscono alle leggi di un’esaltata ed esaltante tensione drammatica.