Nicola Matteis Sr.

Biografia

Nonostante la scarsità delle informazioni relative alla sua vita, gli scritti dei contemporanei Roger North e John Evelyn contribuiscono a dipingere Nicola Matteis come una delle figure decisive per lo sviluppo della tecnica violinistica. Nato a Napoli verso la metà del XVII secolo, mostrò le proprie qualità allo strumento e alla chitarra in esibizioni tenute in tutta Europa, per poi stabilirsi a Londra intorno al 1670. Le fonti ne esaltano le eccezionali capacità esecutive e riferiscono di un ego strabordante: a quanto pare, non un fiato da parte del pubblico era tollerato durante concerti che lo vedevano misurarsi esclusivamente con i propri lavori, pubblicati nei quattro libri della raccolta didattica Ayres for the Violin (comparsi nel 1676 e nel 1685). Qui, il raggruppamento dei pezzi per tonalità permette all’interprete di assemblare personali suite e sonate. Danze, variazioni, bassi continui e fughe rientrano nella vasta gamma di forme affrontate dal musicista, che spesso ricorse a fantasiosi titoli e traduzioni italiani, come ‘Allemanda in imitation of a stutterer’ (‘Allemanda ad imitatione d’un tartaglia’). Le sfide virtuosistiche includono la rapidità nell’articolazione e l’utilizzo delle doppie corde, con una rara frequentazione del registro più alto.