Dalle superbe composizioni per Sergio Leone, impresse indelebilmente nella memoria collettiva, fino alle note donate a Tarantino, passando per Tornatore, Petri e tutti i più grandi nomi del cinema internazionale, Ennio Morricone ha riscritto le regole delle partiture per film ed ha legato il suo nome a centinaia di capolavori. Unendo una formazione classica al gusto per l’avanguardia, il maestro ha sdoganato sonorità e strumentazioni inedite, forgiando un suono personalissimo e riconoscibile sin dai suoi primi lavori, basti pensare all’integrazione della chitarra elettrica come strumento in orchestra, all’uso peculiare dello scacciapensieri o del fischio umano come strumento solista. Un artigiano della musica, come amava definirsi, in grado di far deflagrare le emozioni con talento ineguagliabile.