Maestra nell’arte dell’orchestrazione e figura cardine della musica polacca contemporanea, Grażyna Bacewicz ha incarnato la capacità di integrare le ricerche della prima metà del ’900 in un impianto tradizionale, facendosi ponte tra esperienze neoromantiche e slanci modernisti. Il violino è lo strumento principe in un vasto repertorio che conta sinfonie, concerti e lavori cameristici in parte influenzati dai turbolenti scenari attraversati in vita. Raffinatissima interprete del ritmo, si è distinta per l’abilità nel conciliare lirismo ed esuberanza in una sintesi di avanguardia e tradizione.