
- SCELTA DELLA REDAZIONE
- 2023 · 4 tracce · 18 min
Concerto per pianoforte n° 1 in mi bemolle maggiore
S. 124 · “Triangle”
Dopo averne terminata una prima bozza nel 1835, poi sottoposta a revisione nel 1839, Liszt non era ancora convinto che il Concerto per pianoforte n. 1 fosse pronto per la presentazione al pubblico. Vi rimise quindi mano negli anni ’50, per poi eseguirlo a Weimar nel 1855 e autorizzarne la pubblicazione solo nel 1857, previa ulteriore modifica. Esemplare della produzione della fase giovanile di un compositore già dotato di un’abilità e di un’esperienza da veterano, il brano è una concisa dimostrazione di virtuosismo pianistico, disseminato di strabilianti acrobazie e ricco di fervida poesia, che in meno di 20 minuti propone un impressionante campionario di novità strutturali e innovazioni espressive. Nella stessa tonalità di Mi bemolle maggiore utilizzata per il Concerto “Imperatore” da Beethoven, che fu un’evidente influenza, la partitura collega in un unico insieme quattro brevi sezioni tematicamente connesse tra loro, le ultime tre delle quali suonate senza alcuna pausa. L’imponente apertura ‘Allegro maestoso’ conduce a un ‘Quasi adagio’ dall’aura operistica in Si maggiore, corredato di passaggi simil-recitativi, che confluisce in un ‘Allegretto vivace’ con l’effetto dello scherzo, dove brilla l’originalissimo protagonismo del triangolo. La festosa marcia conclusiva garantisce infine una conclusione a dir poco entusiasmante.