
- SCELTA DELLA REDAZIONE
- 2020 · 3 tracce · 21 min
Concierto de Aranjuez
“Concerto di Aranjuez”
Sebbene la fama di Joaquín Rodrigo venga spesso associata alla chitarra, egli non aveva mai suonato o scritto opere per il popolare strumento prima del Concierto de Aranjuez. Composto nel 1939 e presentato da Regino Sainz De La Maza a Barcellona nel novembre dell’anno successivo, il componimento prende ispirazione dai giardini che circondano l’omonimo Palazzo Reale. Posto in apertura, l’‘Allegro con spirito’ è introdotto da una trama che strizza l’occhio al flamenco e lascia spazio ai legni e agli archi del primo tema, mentre il secondo viene annunciato dalle sei corde, colorandosi poi di intensi contributi strumentali. All’inizio dell’‘Adagio’, la chitarra accompagna l’appassionata melodia del corno inglese, prima di svilupparla in un dialogo di ampio respiro. Successivamente, una lunga cadenza si evolve in un crescendo graduale, sciogliendosi in una fervente ripresa della melodia per orchestra completa che precede la limpida chiusura solista. L’‘Allegro gentile’ finale si apre con un motivo sincopato, affiancato dall’orchestra in un seducente scambio ritmico che culmina in un’animata rappresentazione orchestrale, seguita dal laconico ritorno in solo della chitarra. Nonostante le iniziali fatiche nel fare presa al di fuori della Spagna, il Concierto si è poi imposto come una delle partiture più popolari del XX secolo e ha ispirato nomi della caratura di Miles Davis e Demis Roussos.