Stelle! Per carità, signor Alfonso, non ci fate morir
Sento, oddio, che questo piede è restio
Di scrivermi ogni giorno, giurami, vita mia!
Signora Dorabella, signora Fiordiligi, ditemi, che cosa è stato?
Che silenzio! Che aspetto di tristezza spirano queste stanze!
Alla bella Despinetta vi presento, amici miei
Che sussurro! Che strepito, che scompiglio è mai questo!... Temerari, sortite fuori di questo loco!
Si può sapere un poco la cagion di quel riso?
Eccovi il medico, signore belle
Andate là, che siete due bizzarre ragazze!
In qual fiero contrasto, in qual disordine di pensieri e di affetti io mi ritrovo!
Come tutto conguira a sedurre il mio cor!
Benedetti i doppi coniugi e le amabili sposine!
Miei signori, tutto è fatto... Bella vita militar!
Sani e salvi agli amplessi amorosi... Fortunato l'uom che prende ogni cosa pel buon verso
