Prologo
Marco Attura
Il convegno della giovinezza intorno alla vecchia signora Alba d’Oltrevita nel castello dell’illusione
Marco Attura
Nostalgia di cose passate
Marco Attura
Nella squallida sera Alba invidiò la sorte di Faust
Marco Attura
“Vuoi la giovinezza? Infrangi questo simbolo dell’amore, in segno di rinunzia eterna”
Marco Attura
Mefisto rovesciando la clessidra vince la legge del tempo
Marco Attura
Ma il simbolo dell’amore non si era infranto
Marco Attura
Parte Prima
Marco Attura
Alba sorride inebriata alla sua giovinezza
Marco Attura
Nella gioia della primavera in festa Alba incontra i due fratelli Tristano e Sergio
Marco Attura
Sull’onda muta amore canta
Marco Attura
E Sergio le parlò d’amore: Ella sorrise
Marco Attura
Danze, fiori, sogni
Marco Attura
Ghigna nell’ombra il demone che attende la sua preda
Marco Attura
Sergio spiava Tristano
Marco Attura
“Tu l’ami” “Non è vero!” “La Rosa ch’ella ti donò? …” “La soffoco nell’onda…”
Marco Attura
Amore, morte? Dimmi il mio destino
Marco Attura
L’invocazione disperata di Sergio non interrompe le spensierate gioie di Alba d’Oltrevita
Marco Attura
Attendo sotto la vostra finestra. Alba d’Oltrevita. Se a mezzanotte non mi apparirete mi ucciderò sulla soglia della vostra casa.
Marco Attura
L’anima forte di Tristano si piega ad implorare per la vita del fratello
Marco Attura
Ella ordinò che fossero congedati gli ospiti. Il dubbio terribile la opprimeva
Marco Attura
L’ora precipita
Marco Attura
L’attimo
Marco Attura
“Ed ora vuoi tu che io chiami Sergio?”
Marco Attura
Mentre Tristano si dilegua Alba sente il veleno d’amore insinuarsi nel suo cuore
Marco Attura
Sconfinata tristezza del rimorso
Marco Attura
Una ruga le solca già la fronte
Marco Attura
Parte Seconda
Marco Attura
Chiusa nel castello dell’illusione Alba languiva nell’autunno sconsolato del cuore
Marco Attura
Silenzio – Solitudine – Mistero
Marco Attura
Alba sentì confusamente che tutto l’universo era amore
Marco Attura
Amore: tutto. Il resto: illusione beffarda… Ogni notte un cavaliero passa in cima al monte. E’ Tristano.
Marco Attura
Ogni notte un cavaliero passa in cima al monte. E’ Tristano
Marco Attura
E la vita cantava il ritornello dell’amore
Marco Attura
Il desiderio batteva alle porte del cuore
Marco Attura
“Aprite, aprite all’ospite la casa!”
Marco Attura
“Portami i più bei fiori del giardino”
Marco Attura
Delirio di giovinezza
Marco Attura
Si velò sacerdotessa dell’amore e della morte
Marco Attura
E lasciò che il vento cantasse nei suoi cento veli una rapsodia di nozze
Marco Attura
