All'erta, all'erta
Di due figli vivea padre beato
Abbietta zingara, fasca verliarda
Che più t'arresti?...Làra è tarda
Tacea la notte placida
Tace la notte
Deserto sulla terra
Infida! Qual voce
Vedi! Le fosche notturne spoglie
Stride la vampa
Soli ar siamo- deh narra
Condotta all'era in ceppi
Mol reggendo all'aspro assalto
Pergliarti ancor languente
Tutto è deserto
Il balen del suo sorriso
Per me ara fatale
E deggio… e posso crederlo
Or coi dodi
In braccio al mio rival
Giomi poveri vivea
Deh, rallentate, o barbari
Quale d'armi o fragor
Ah si ben l'orrendo fuoco
Di quella pira l'orrendo fuoco
