Il disco che vede Maxim Vengerov impegnato nella prima linea della Shanghai Symphony Orchestra su un repertorio a metà strada tra Oriente e Occidente celebra la storia dell’ensemble ma anche la decima stagione di Long Yu sul suo podio. La bacchetta del direttore conduce il proprio organico tra i cinque elementi di ‘Wu Xing’e guida il solista nella magistrale esecuzione di ‘The Joy of Suffering’, atmosferico concerto espressamente composto da Qigang Chen per il suo violino. Il confine tra Cina e Russia si fa labile, quando l’ingresso di Rachmaninoff dà il via alle danze sinfoniche.