Combinando la dimensione pastorale con ombre di malinconia e introspezione, la complessità emozionale dei lavori di Herbert Howells merita, nella musica britannica, un posto accanto alla produzione di Vaughan Williams. La chiesa è stato l’ambiente privilegiato per la nascita delle sue opere migliori: completata nel 1955, An English Mass mostra il compositore al massimo di quel luminoso e fragile genio che traspare anche nella maestosa delicatezza del Te Deum and Jubilate, nelle strepitose partiture per organo e nel superbo ‘‘Collegium Regale’: Magnificat’, qui proposto in una nuova orchestrazione. Il Cello Concerto si spinge ancora più a fondo, negli abissi aperti dalla scomparsa di un figlio. Queste intense esecuzioni puntano un accecante faro nel buio di un’anima tormentata.