Nonostante ne abbia già proposte diverse incisioni, Christian Tetzlaff cambia nuovamente la forma del ‘Violin Concerto in D Major, Op. 61’, con un approccio che evidenzia il carattere giocoso degli allegri. In accordo con la Deutsches Symphonie-Orchester Berlin di Robin Ticciati, il violinista ingaggia un’inebriante e rischiosa battaglia con la partitura di Beethoven, che si estende all’incontro con l’opera di Sibelius. La sfida va in scena sull’emozionale terreno delle dinamiche e degli attacchi, dando modo a solista ed ensemble di aggirare rispettosamente le convenzioni con lirismo e potenza.