Gli archi sono i protagonisti assoluti di un album dall’anima sentimentale, dove la sensualità boema di Dvořák si sposa con la sofisticata esuberanza amorosa di Tchaikovsky. Toshio Yanagisawa porta la sua Balkan Chamber Orchestra in un territorio denso di brucianti passioni: con grazia, classe ed evidente partecipazione, l’ensemble si tuffa a capofitto in un vortice avvolgente di delicati languori e fortissime emozioni, tradotti con misurata sobrietà e richiami folkloristici dal compositore ceco, ma interpretate con uno sfarzoso spirito quasi mozartiano e scenografico dall’inquieto genio russo.