La combinazione tra un Pleyel del 1892 e gli strumenti d’epoca dell’ensemble Les Siècles diretto da François-Xavier Roth è il punto di partenza per un’affascinante esplorazione dell’universo di Ravel. Il terzo termine dell’impresa è la superba voce del baritono Stéphane Degout, che nelle canzoni vola tra le note disseminate sulla tastiera da Cédric Tiberghien, a proprio agio nelle caleidoscopiche suggestioni musicali del compositore. Il risultato è una rivelatoria e infuocata interpretazione, che ne segue l’evoluzione stilistica con un insolito senso di nostalgia del possibile.