Il sodalizio artistico tra Patricia Kopatchinskaja e Fazıl Say si rinnova nel segno della sonata, sulle note di un programma raffinato e ambizioso. La combinazione vincente tra l’energia del pianista turco e la spontaneità della violinista moldava anima una scaletta che dona nuova luce alle opere di un terzetto altisonante, composto da Béla Bartók, Johannes Brahms e Leoš Janáček.