Per pura coincidenza, Yunchan Lim ha inciso gli studi per tastiera di Chopin a 19 anni, la stessa età che il compositore aveva nel periodo della loro concezione. Con un approccio che fonde mirabilmente l’impeto virtuosistico giovanile e l’equilibrio figlio di una non scontata maturità, il pianista coreano mette in campo una peculiare attitudine espressiva all’incrocio tra sfoggio tecnico, sottigliezze e articolazioni puntuali, deliziosi legati e strabilianti cambi dinamici. “Credo che con questi pezzi, Chopin abbia superato i limiti umani per raggiungere un altro livello”, dice a Apple Music Classical l’interprete, che invita il pubblico a un ascolto immersivo. “Questa non è musica istantanea, quindi non voglio porre l’enfasi su un brano in particolare. Credo che dovremmo abbandonarci alla contemplazione della loro narrazione in dettaglio”.